Speciale DopoGP

DopoGP speciale. Processo a Michelin

Con Nico, Zam, l’ing Bernardelle e Piero Taramasso, il responsabile Michelin sui circuiti della MotoGP. Equilibrio nel mondiale 2020, spettacolo di alto livello, ma anche situazioni critiche…
di Nico Cereghini

Il monogomma è ormai una realtà imprescindibile nel Motosport, tant’è vero che dalla F1 ai Rally, dal motomondiale fino alla SBK, quasi dovunque vige questo sistema. Che non è perfetto, ma evidentemente ha senso. In MotoGP Michelin è il fornitore unico dal 2016, dopo sette stagioni di Bridgestone. Dapprima i piloti hanno fatto una certa fatica con la ricerca del feeling all’anteriore, quest’anno è stato impiegato un nuovo pneumatico posteriore che offre maggior grip, ma ha avvantaggiato alcuni e svantaggiato altri, come la Ducati.

Come risponde il costruttore francese alle perplessità e alle critiche di alcuni piloti? Quali sono i concetti alla base del pneumatico Michelin per la MotoGP? Quanto è ridotto il range di utilizzo per pressioni e temperature? Quali sono esattamente le severe procedure da rispettare da parte dei team? E infine come sarà la nuova gomma anteriore che comparirà nel 2021? Da Piero Taramasso ci aspettiamo tante risposte.

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