MotoGP 2021, GP Qatar/2 FP2. Ducati dominatrice
GP Qatar

MotoGP 2021, GP Qatar/2 FP2. Ducati dominatrice

Tre Ducati ai primi tre posti: Jack Miller, Pecco Bagnaia e Johann Zarco. Altri italiani: Franco Morbidelli settimo, Danilo Petrucci 12esimo, Valentino Rossi 14esimo; Enea Bastianini 19esimo; Luca Marini 20esimo; Lorenzo Savadori 21esimo. Attenzione, però, ci potrebbero essere dei tempi cancellati per le bandiere gialle
di Edoardo Licciardello

Miller: mentre sta facendo il giro tirato, a 7 minuti dal termine, un rischio pazzesco: la moto si muove, “scalcia”, Jack sale un paio di metri sopra la sella, ma non cade. Torna ai box, riparte con una gomma nuova e fa il suo attacco al tempo. Risultato: 1’53”145. Che tempo, applausi. Dietro di lui, Pecco Bagnaia, a 0”313, poi Johann Zarco a 0”392. Quindi il debuttante Jorge Martin, quinto a 0”448. Mamma mia, che Ducati.

D’accordo, il giro secco non basta per vincere il GP, come si è visto domenica scorsa, intanto, però, che bello vedere tre Ducati là davanti, a dettare i tempi. E che bello vedere anche l’Aprilia confermarsi sesta con Aleix Espargaro, a 0”501: Aleix ha fatto il suo “time attack” a circa sette minuti dalla fine, poi è rimasto a vedere gli altri. È stato superato, ma la sostanza non cambia: l’Aprilia si conferma veloce. Stasera alle 2145, Matteo Baiocco, fondamentale uomo Aprilia a bordo pista e nel box, racconterà in diretta tutti i punti forti della RS-GP, confrontata con le altre moto.

Yamaha: buon passo con Vinales

La prima Yamaha è quella di Fabio Quartararo, quarto, autore di un turno un po’ difficile da interpretare, mentre è più facile quello di Maverick Vinales, nono, quindi per un pelo dentro nei 10, ma molto efficace sul passo. Al settimo posto Franco Morbidelli, che nelle FP1 ha avuto evidenti problemi tecnici a due motori: uno è stato sostituito, l’altro è stato lasciato sulla seconda moto, mai utilizzata da Franco nelle FP2.

Un brutto guaio per il Morbido, già fortemente penalizzato in gara domenica scorsa: non deve essere stato facile per lui mantenere la clama. Ma il Morbido ha dimostrato di avere anche questa qualità: il suo settimo posto certifica la sua solidità. Fuori dai dieci, invece, Valentino Rossi, solo 14esimo e in difficoltà anche nel passo. Per il momento, è un GP piuttosto complicato per lui.

Suzuki nei 10 con Rins

Nei dieci anche Alex Rins, che ha fatto un buon tempo e Stefan Bradl con un attacco finale, mentre Pol Espargaro ha faticato per tutta la sessione e ha chiuso solo 17esimo. Sempre in difficoltà nel giro secco Joan Mir, 13esimo. Sotto questo aspetto, il campione del mondo non riesce a trovare la soluzione, mentre Rins sembra un po’ meno in difficoltà. Buon passo in avanti per Danilo Petrucci, perlomeno nel giro secco, 12esimo dietro a Miguel Oliveira: per Danilo è importante cominciare a vedere di essere all’altezza degli altri piloti KTM.

Debuttanti in difficoltà

Martin a parte, in difficoltà gli altri debuttanti: Enea Bastianini, che ieri non era stato bene dopo la seconda dose di vaccino, è 19esimo, con Luca Marini 20esimo e Lorenzo Savadori 21esimo.

I 10 in Q2

Nelle FP3 sarà praticamente impossibile migliorare per il caldo. Ecco i 10 piloti al momento in Q2: Miller, Bagnaia, Zarco, Quartararo, Martin, Aleix Espargaro, Morbidelli, Rins, Vinales e Bradl.

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