MotoGP 2021, test Qatar day 2: a tre ore dalla fine due Honda ai primi due posti
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MotoGP 2021, test Qatar day 2: a tre ore dalla fine due Honda ai primi due posti

C’è un po’ meno vento di ieri, si va più forte. Bel salto in avanti di Pol Espargaro, a soli 15 millesimi da Stefan Bradl. Molto costante Maverick Vinales, sempre nelle prime posizioni l’Aprilia. 14 piloti in meno di un secondo (0”982)
di Giovanni Zamagni

C’è un po’ meno vento di ieri, la pista sta migliorando, si comincia a giare più veloce. A tre ore dal termine comanda la Honda. Stefan Bradl primo, Pol Espargaro secondo ad appena 15 millesimi. Bradl continua a provare il nuovo telaio, Espargaro continua l’apprendistato con la Honda: per il momento sta andando piuttosto bene, dopo che ieri aveva patito un po’ per l’avantreno della RC213V. Sta prendendo le misure, ma naturalmente è ancora molto presto e si sta girando non troppo forte: nel 2020, nella seconda giornata di test, il più veloce era stato Fabio Quartararo in 1’54”038. Ma Pol sta sicuramente migliorando.

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Al terzo posto Aleix Espargaro, staccato di 36 millesimi: il pilota dell’Aprilia si conferma in forma, la moto in crescita. Speriamo bene. Quarto posto per Maverick Vinales (a 0”116), come ieri veloce e costante. Sta andando bene, rispetto ai piloti Honda per il momento fatica un po’ di più nel quarto settore.

Il migliore degli italiani è Pecco Bagnaia, quinto in 1’54”857; poi c’è Franco Morbidelli (7° in 1’55”126); Enea Bastianini (12° in 1’55”512); Valentino Rossi (17° in 1’55”991); Danilo Petrucci (20° in 1’56”394); Luca Marini (22° in 1’56”899); Lorenzo Savadori (23°) in 1’57”135.

Tra le prove interessanti: tutte le Case stanno testando il bloccaggio della forcella in partenza; in Ducati si continua a provare la nuova carenatura con inedite appendici anteriori/inferiori e un codone differente; in Suzuki Guintoli testa il motore 2022; in Yamaha si continua a fare la comparativa tra vecchio e nuovo telaio, mentre il forcellone in carbonio sembra promosso.

Caduti, senza conseguenze, Alex Marquez e Jorge Martin. Si va avanti fino alle 19 italiane.

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