Intervista

MotoGP. Enea Bastianini: “Ho scoperto il 20% del potenziale”

Il campione del mondo della Moto2 racconta in esclusiva a Moto.it le sue sensazioni, emozioni, difficoltà al debutto in MotoGP. “Incredibile il cambio marcia, sembra che ci sia uno dietro che ti spinge. A mio agio in frenata, in difficoltà in accelerazione. E’ un balletto, devi essere pulito, ma anche aggressivo”
di Giovanni Zamagni

"In una MotoGP c’è tantissima tecnologia, non sarà semplice impararla tutta. Va fortissimo, la velocità del cambio è incredibile, la frenata pazzesca. Con l’elettronica si può fare tutto: per il momento avrò scoperto il 20% del suo potenziale. E’ importantissimo lo stile di guida, come si rialza la moto, bastano due, tre gradi per cambiare la reazione della moto: ma ancora non la conosco bene. E anche dentro al box il lavoro è completamente differente, puoi sistemare l’elettronica curva per curva. Con Pigiamino (Alberto Giribuola, il capo tecnico, NDA) mi sono trovato subito bene: mi ha spiegato la MotoGP, cosa faceva Dovizioso, lasciandomi però il mio metodo.

Nei prossimi tre giorni voglio riuscire a sciogliermi un po’ sulla moto e provare a fare tanti giri consecutivi, imparare di più dai piloti Ducati più esperti. Sono messo bene in frenata, mentre sono troppo aggressivo in uscita con la gestione del gas: non riesco a far scivolare la moto appoggiandomi all’elettronica. Deve essere un balletto, guidarla pulito, ma deciso quando apri il gas. Sono un po’ in difficoltà nel T2 e nel T3, dove ci sono i curvoni più veloci. Ci vorrà del tempo prima di arrivare nei primi cinque. La gara non mi spaventa, credo che capiremo tante cose. Obiettivo: finire il GP e prendere un punticino”.

  • 1/14
  • 2/14
  • 3/14
  • 4/14
  • 5/14
  • 6/14
  • 7/14
  • 8/14
  • 9/14
  • 10/14
  • 11/14
  • 12/14
  • 13/14
  • 14/14
Leggi anche
Cosa stai cercando?
Invia feedback
La tua opinione conta