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DGR: gli altri elegantissimi ride in Italia

di Serena Liso
Il 30 Settembre, in occasione del DGR by Triumph, migliaia di motociclisti con abiti classici ed eleganti, in stile British, sono scesi in piazza per l'evento benefico più atteso dell'anno. In Italia 45 città hanno partecipato all'iniziativa raccogliendo circa 174 mila euro che saranno donati alla fondazione Movember per sostenere la ricerca sulla salute maschile. Moto.it, oltre alla presenza a Milano con la sua crew, ha seguito con i suoi inviati la parata del DGR di 10 città. Ecco le gallery ride per ride rigorosamente in ordine alfabetico
15 ottobre 2018

Il DGR, “Distinguished Gentlemans Ride”, è un evento benefico che si svolge in diversi paesi del mondo e in Italia, con il coordinamento nazionale di Matteo Adreani, ha coinvolto 45 città, in 10 delle quali Moto.it era presente con i suoi inviati fornendo la più ricca copertura mediatica e social. Giunto alla sesta edizione, il DGR ha uno scopo benefico ben preciso ossia raccogliere fondi per la fondazione Movember, un'organizzazione non a fini di lucro impegnata nella prevenzione del tumore della prostata, della salute mentale precaria e dei suicidi. Uno degli elementi caratteristici dell'evento è sicuramente il dresscode che rimanda al mondo british: completo in tweed, giacca elegante, completo, cravatta, papillon. Uno stile unico e impeccabile per uno degli eventi benefici più attesi dell'anno. Per quanto riguarda lo stile delle motociclette, i riders del DGR sono scesi in piazza in sella ai seguenti modelli: Cafe Racer, Bobber, Classic, Tracker, Scrambler, Old School Chopper, Modern Classic, Sidecar, Classic Scooter e Brat Styled.

In collaborazione con Triumph Motorcycles, oltre alla nostra crew a Milano composta da Carlo Massa, Eros Galbiati, Paolo Casiraghi, Moreno Pisto e Nicolai Lilin, abbiamo seguito la parata di: Torino, Bergamo, Bologna, Rimini, Firenze, Roma, Pescara, Salerno, Catania e Cagliari. In Italia, la partecipazione è stata molto attiva infatti si contano circa 12.000 partecipanti e una donazione pari a 173.026,33 euro.

Ecco le gallery ride per ride rigorosamente in ordine alfabetico.

Bergamo: i riders intorno alla città alta

Per la prima volta a Bergamo, con i suoi 275 iscritti, il Comune ha concesso ai gentlemans del DGR di percorrere le vie intorno all’antica città alta, con una sosta davanti alla chiesa gotica di Sant’Agostino. Proprio a Bergamo si è registrata la seconda donazione pro capite più alta d’Italia (circa 29 euro a testa) con una raccolta fondi pari a 8.139 euro. 

Bologna: il centro dominato dalle moto

I riders bolognesi si sono dati appuntamento in Piazza VIII Agosto registrando 484 presenze e raccogliendo una cifra di euro 12.918 che verrà donata alla donazione Movember. A Bologna la parata ha toccato le principali vie del centro (Via Irnerio, via Marconi e via Lame) per poi prendere i viali in direzione Porta Saragozza salendo fino a San Luca. Il punto di arrivo è stato Ca' de Mandorli, luogo in cui ogni anno si festeggia questo evento tutti insieme con cibo e musica.

Foto di Matteo Fagiolino

Cagliari: il giro sul lungomare

I motociclisti di Cagliari si sono riuniti in centro dove è stata offerta la colazione a tutti gli iscritti, momento accompagnato da musica blues dal vivo. Il giro ha toccato quasi tutta la città attraversando anche la zona del poetto, la via più bella del lungomare. Circa 250 persone e 160 moto si sono riunite nel piazzale di fine parata dove è stato allestito un mercatino vintage, dj set, un corner con cibo indiano, barbiere e aerografo per personalizzare il casco in ricordo di questa esperienza.

Catania: i riders invadono la città barocca

Dopo due anni di pioggia, a Catania il meteo ha finalmente concesso a circa cento motociclisti, poser, dandy, tweed dipendenti di godersi la festa e un itinerario tra il castello Ursino, il Teatro Bellini e l'immancabile “Liotru” - la statua dell'elefante simbolo della città etnea – sotto il quale chiedere la benedizione affinché non piova nemmeno l'anno prossimo. Il nostro giornalista Antonio Privitera ha intervistato Patrizia Tanasi di Triumph Sicilia che ci ha confidato: «come ogni anno abbiamo ricevuto tantissime donazioni non registrate, più del 40%, quindi il totale del DGR Catania deve essere visto solo come una parte del tutto; nelle settimane precedenti ho anche ricevuto tante richieste di possessori di moto non in tema (sportive, crossover...) di poter partecipare e ho dovuto purtroppo rifiutare l'adesione pur invitando a donare qualcosa ma temo di non essere riuscita a convincerli. Abbiamo pensato ad un itinerario storico e culturale, toccando il cuore della nostra città e i suoi luoghi più... classici, perfettamente in tema con il DGR».

Firenze: la parata nel cuore della Toscana

Il punto di ritrovo e di arrivo a Firenze è stato Piazzale Michelangelo, luogo in cui si può ammirare dall’alto tutta la magnificenza del capoluogo toscano. Intorno alla copia del David di Michelangelo, statua marmorea che si innalza al centro della piazza, si sono riuniti quasi mille riders. L’evento è stato organizzato dall’associazione Classic Special di Firenze e la cifra raccolta per beneficienza è di € 7.911.

Foto di Francesca Nardoni 

Pescara: motociclette e balli swing sul mare

La località che abbiamo seguito in Abruzzo è stata Pescara. Un tragitto di quasi 15 chilometri attraverso il lungomare di quattro paesi: Pescara, Montesilvano, Silville e Silvi. Dopo la parata, tutte le moto si sono raggruppate in Piazza I Maggio dove la giornata è continuata a ritmo di swing anni ’50 con balli, barbiere a disposizione per i riders e fish and chips.

Foto di Pierluigi Facchetti

Rimini: la riviera romagnola dominata dalle cafe racer

Anche a Rimini la partecipazione è stata considerevole e molto attiva. Il nostro inviato, Marco del Vecchio, ha sfilato con la sua cafe racer insieme ai cinquecento motociclisti che hanno invaso il centro storico e il lungomare di Rimini, vestiti con completi eleganti in chiave british.

Roma: in giro per la capitale

Il giro di Roma è stato organizzato da Rosaria Fiorentino, reduce dall’esperienza di Bonneville col team Open Eyes Dream di Dino Romano. La capitale ha ospitato la settima edizione del DGR dove 960 motociclisti, uomini e donne in abiti eleganti, hanno invaso le vie dei Fori Imperiali passando per il Colosseo, Piazza Venezia, Castel Sant'Angelo e il Gianicolo. Il corteo, durato quasi due ore, è giunto alla meta finale dove al ritmo di Swing e Rock and Roll i partecipanti sono stati coinvolti in un divertentissimo gioco a premi offerti da vari sponsors locali.

Foto di Giulia Cirillo

Salerno: il giro più bello

Salerno, come tutti gli anni, si afferma il giro più panoramico d’Italia grazie alla bellezza dei luoghi attraversati dal corteo che si affacciano sulla costiera amalfitana. Con partenza da Amalfi, la parata delle 500 motociclette iscritte ha toccato anche la città di Maiori per arrivare nel centro di Salerno con un finish party a Cava de’ Terreni, organizzato grazie al supporto dei commercianti locali.

Foto di Luca Petraccaro e Dobermannstyle

Torino: la città sabauda riunita per beneficenza

Torino ha visto la partecipazione di circa 600 riders che si sono riuniti al Docks Dora, un vecchio complesso industriale situato nei pressi di Corso Venezia. Il nostro inviato, Stefano Fassone, CEO e founder dell'agenzia Spin-To e curatore della mostra Easy Rider alla Reggia di Venaria, ha preso parte alla parata attraversando le vie più belle della città sabauda omaggiando i partecipanti di un free ticket per la mostra Easy Rider di cui Moto.it è media partner.

Serena Liso Serena Liso
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