Novità 2021

Nuova Triumph Tiger 850 Sport: Crossover a vocazione stradale

Nasce sulla base tecnica della 900, ma ha un motore dal set up dedicato e vuole essere il gradino d'accesso alla gamma Tiger. Prezzo interessante e dotazione tecnica di pregio, la vedremo nei concessionari a febbraio 2021
di Antonio Privitera

La gamma Tiger di Triumph si arricchisce di una nuova proposta: è la Tiger 850 Sport, che prende il posto della 900 base presente fino ad oggi nel listino della Casa di Hinckley e ne rappresenta così il gradino d'accesso. Non si tratta di una rivoluzione, ma di una moto che riprende in larga parte quanto di ottimo è già presente sulla piattaforma Tiger 900 e lo declina in una crossover a vocazione stradale con ruota anteriore da 19 pollici.

Vedi anche

La base telaistica e stilistica è inconfondibilmente quella della Tiger 900, così come il motore: le poche modifiche e, se vogliamo, le semplificazioni rispetto alle versioni Pro – sopratutto in area elettronica - hanno contribuito a contenere il prezzo di vendita, ma sopratutto ad ottenere l'obbiettivo dichiarato di ottenere una moto dall'accessibilità e sfruttabilità in termini di erogazione della coppia ancora più elevate, senza dimenticare però l'uso di tutti i giorni e, per chi volesse, i lunghi viaggi. Operazione non nuova nel panorama motociclistico: sfruttare la medesima piattaforma tecnica per ottenere una moto dalla personalità più amichevole e dal costo complessivo, anche per quanto riguarda la gestione, più contenuto rispetto al top di gamma.

 

  • 1/14
  • 2/14
  • 3/14
  • 4/14
  • 5/14
  • 6/14
  • 7/14
  • 8/14
  • 9/14
  • 10/14
  • 11/14
  • 12/14
  • 13/14
  • 14/14

Partiamo dal design, sostanzialmente identico nella Tiger 850 Sport rispetto a quella della sorella maggiore: cambiano le grafiche – che nella scritta “850 Sport” ricordano il Tiger 1050 - entrambe su base Grafite che variano in Diablo Red o in Caspian Blue soltanto per convogliatori radiatore, becco e parti laterali del parafango anteriore. Sotto il cupolino, regolabile con una sola mano in un range di 50 mm, resta confermata la personale e distintiva firma ottica con DRL e impianto Full LED, così come il design della snella parte posteriore, che nasce per accogliere pilota (dalla sella regolabile tra 810 e 830 mm di altezza) e passeggero nel massimo del comfort. Regolabile nell'inclinazione, infine, anche il manubrio.

Rispetto alla Tiger 800 XR il peso scende di 7 chili e si attesta a 192 dichiarati a secco, ponendosi allo stesso livello della Tiger 900 base, due chili sotto la GT e quattro sotto la Rally, mentre ancora più sensibili sono le differenze di peso rispetto alla versioni Gt Pro (6) e Rally Pro (9 i chili in più rispetto alla 850 Sport).

 

  • 1/16
  • 2/16
  • 3/16
  • 4/16
  • 5/16
  • 6/16
  • 7/16
  • 8/16
  • 9/16
  • 10/16
  • 11/16
  • 12/16
  • 13/16
  • 14/16
  • 15/16
  • 16/16

 

Passiamo al motore: è in tutto e per tutto il noto tre cilindri di 888 cc con albero motore T-Plane e sequenza di scoppi 1-3-2 con intervalli: 180°, 270°,270° per dare il massimo in fatto di trattabilità e fluidità di erogazione ai medi e alti regimi. In questo set up, che differisce da quello della 900 prevalentemente sul piano elettronico, viene rivista la potenza massima che adesso è di 85 CV a 8,500 giri/min e coppia massima 82 Nm a 6,500 giri/min ma è disponibile anche una versione a potenza limitata per i possessori di patente A2 (47.6 CV a 7.000 giri/min e 78 Nm a 3.750 giri/min). La Tiger 850 è facilmente ripotenziabile a potenza piena dai concessionari ufficiali Triumph, trattandosi di modifiche alla manopola dell'acceleratore e all'elettronica di controllo del motore.

Se la frizione rimane antisaltellamento, la gestione elettronica prevede due riding mode (Road e Rain) gestiti dal ride by wire che dialoga anche con il Traction Control disinseribile attraverso il dashboard, un'unità TFT da 5 pollici - per la quale non è prevista connettività Bluetooth - e con 4 layout di visualizzazione delle informazioni. È presente, incorporato nella chiave d'avviamento, l'immobiliser, oltre alla consueta presa di corrente 12V accanto la strumentazione.

  • 1/9
  • 2/9
  • 3/9
  • 4/9
  • 5/9
  • 6/9
  • 7/9
  • 8/9
  • 9/9

La parte ciclistica è supportata dalle sospensioni Marzocchi con un set up di base turistico/sportivo: la forcella, vincolata alla ruota anteriore da 19 pollici, è un'unita a steli rovesciati dal diametro di 45 mm e 180 mm di escursione, abbinata al retrotreno con un monoammortizzatore a gas monoshock regolabile manualmente nel precarico e con 170 mm di escursione. Il bel colpo d'occhio delle tecniche pinze Brembo Stylema a 4 pistoncini monoblocco ad attacco radiale e del doppio disco flottante da 320 mm impreziosice l'avantreno: ovviamente l'impianto è supportato da ABS.

Se tutto questo non vi bastasse e voleste arricchire ancora di più la dotazione della Tiger 850 Sport, sappiate che sono in catalogo oltre sessanta accessori originali: dallo spoiler cupolino ai paramani, dal quickshifter ai due set di valigie realizzati in collaborazione con GIVI, le Trekker ad apertura laterale con topcase da 52 litri (capienza 2 caschi), ed Expedition in alluminio con apertura dall’alto, con topcase da 42 litri. Ma anche protezioni, fari supplementari, manopole riscaldabili, selle ribassate e tanto altro.

Tutti gli accessori originali sonocoperti da garanzia illimitata di 2 anni.

Gli intervalli di manutenzione della Tiger 850 Sport sono previsti ogni 16.000 km, e il prezzo è di 11.400 euro f.c., compresi due anni di garanzia illimitata.

 

  • 1/31
  • 2/31
  • 3/31
  • 4/31
  • 5/31
  • 6/31
  • 7/31
  • 8/31
  • 9/31
  • 10/31
  • 11/31
  • 12/31
  • 13/31
  • 14/31
  • 15/31
  • 16/31
  • 17/31
  • 18/31
  • 19/31
  • 20/31
  • 21/31
  • 22/31
  • 23/31
  • 24/31
  • 25/31
  • 26/31
  • 27/31
  • 28/31
  • 29/31
  • 30/31
  • 31/31
Leggi anche
Cosa stai cercando?
Invia feedback
La tua opinione conta