RADUNI

Trinacria Run Harley Davidson 2019. Il raduno del Mediterraneo

Siamo stati al Trinacria Run 2019, raduno Harley-Davidson organizzato dagli HOG Chapter Etna, Licata, Palermo e Due Mari. Oltre 450 moto per tre giorni on the road
di Antonio Privitera

Partecipare ad un raduno Harley-Davidson – per me - è come mettere le mani nella marmellata: a differenza di tutti quegli appuntamenti di marca dove per esigenze istituzionali e – diciamolo – di puro decoro personale si trova sempre il punto mediano tra il kitch e l'orrido (passando per l'audace) che rende sempre possibile tornare a casa con ancora un po' di dignità residua, in un raduno Harley-Davidson si butta via la maschera e si imbocca senza alcun ritegno la via della singolarità, impiastricciandosi avidamente le mani con la melassa godereccia e insulinica dei miti e dei topoi classici della mitologia a stelle e a strisce.

Per queste ragioni meramente private e personali ero molto felice di esserci per la seconda volta al Trinacria Run Regional Rally di Harley-Davidson organizzato dagli amici dei Chapter Etna, Palermo, Due Mari e Licata alla fine di settembre e supportato dalle concessionarie Harley-Davidson di Catania e Messina. Che poi se queste note le vedete soltanto adesso è perché ci metto sempre un po' più degli altri a capire quello che è successo veramente e il video che vedete ha rischiato di diventare materiale di repertorio a causa della mia (in)capacità di sintesi.

Ovviamente, giocavo in casa. Mentre la maggior parte dei circa 700 partecipanti aveva dovuto affrontare anche più di mille chilometri per arrivare al mare di Brucoli, vicino Siracusa, a me è bastato farmi dare una sontuosa Electra Glide con Tour Pack dagli organizzatori e coprire quelle poche decine di chilometri tra Catania e la sede del raduno senza dovermi lamentare troppo del diluvio che ha reso più epico l'arrivo delle 400 moto e meno prevedibile la sceneggiatura del “Run”.

Gianpiero e Andrea in piena Route 21
Gianpiero e Andrea in piena "Route 21"

Poco male, perché l'Electra Glide ti protegge come una mamma e basta poco per non bagnarsi e arrivare a sperare che l'indomani faccia bello. Come in effetti è stato. Gli organizzatori (a proposito: un vero plauso per la pazienza e la disponibilità dei confronti di tutti) hanno proposto ai partecipanti una scelta tra due tour - Catania o Marzamemi – o semplicemente restare nel villaggio turistico a godersi la vita e il mare: io tra godermi la vita e andare in moto preferisco sempre dare gas senza pensarci troppo e immergermi in quella fiumana di moto composta e disciplinata formata dagli Harleyisti, cui tante cose potresti criticare in tema di abbigliamento tecnico ma non potrai mai accusarli di fare gli scalmanati per strada. Sarà l'età, dice qualcuno. Forse, ma è anche il fatto che la moto è solo una parte di un raduno Harley cui partecipano famiglie intere, fratelli acquisiti, gente scappata dall'ufficio o dallo studio con il gilet addosso e che puzza ancora di vita normale, di impegni della sera prima che non manterrà, di pura passione per uno stile più che per una moto e forse anche per questo godersi un raduno come il Trinacria Run è una cosa che tutti dovrebbero fare prima o poi ma, temo, qualcuno potrebbe non averne il coraggio.

 

Ero quindi pronto a due giorni di follie, carico come una molla. Ho rimediato invece due botte tremende: la prima sul naso – rompendone la cartilagine e ottenendo il Daspo perpetuo dal Paradiso - girandomi di scatto contro la porta della mia stanza, e vabbè. La seconda facendo conoscenza con persone straordinarie e insospettabili come Gianpiero Papasodero e il suo amico Andrea, in giro con un'Ultra Limited per comunicare che la diversità è negli occhi e nella mente di di si ritiene “normale”. Gianpiero fa parte dell'associazione Diversamente che promuove la “Route 21: un viaggio per l'Italia portando con sé dei ragazzi affetti dalla sindrome di Down: sono 13.000 chilometri, 8 i ragazzi che a turno occupano il posto del passeggero sull'Harley di Gianpiero, 33 i giorni di tour e incalcolabili le tonnellate di stima che provo verso chi, sottraendo risorse al proprio lavoro e alla propria vita, si fa carico di un progetto così semplice e generoso, in grado di liquefare all'istante le mie velleità di fare il brillante e rimettendomi al mio posto. Di colpo cambia la prospettiva: tutti, o quasi, al raduno conoscono Gianpiero. Nessuno si stupisce, solo io. Questo non fa parte dei miti e dei topoi classici della mitologia a stelle e a strisce. È il Trinacria Run, la gente si diverte senza starci troppo a pensare, perché la vita normale - quella senza gilet addosso – è in avvicinamento rapido e non la puoi fermare: arriverà al lunedì quando sarai tornato dal raduno e ti verrà voglia di vedere quando sarà il prossimo “Run”, programmerai le ferie, litigherai con il tuo conto in banca e partirai ugualmente anche se le previsioni sono pioggia. Nel frattempo Gianpiero sarà tornato a fare il designer, otto ragazzi down avranno il sorriso che ho visto ad Andrea, e il mio naso sarà guarito.

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Harley-Davidson 107 Electra Glide (2019 - 20) - FLHT

Informazioni generali
  • Marca
    Harley-Davidson
  • Modello
    Touring
  • Allestimento
    107 Electra Glide (2019 - 20) - FLHT
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