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KTM 790 Adventure VS Yamaha Ténéré 700: SFIDA TOTALE!

Vi diciamo tutto, ma proprio tutto: velocità massima, peso, consumi, pro e contro della nuovissima Yamaha Ténéré 700 e della sua rivale diretta, la KTM 790 Adventure (non la R, che costa di più e ha sospensioni a escursione maggiorata). Le abbiamo provate con Nico Cereghini, Aimone Dal Pozzo e Maurizio Gissi. Su strada e in fuoristrada, in città e in autostrada. E' un video lungo, ma speriamo vi dica tutto quello che volete sapere
di Andrea Perfetti

Vi diciamo tutto, ma proprio tutto: velocità massima, peso, consumi, pro e contro della nuovissima Yamaha Ténéré 700 e della sua rivale diretta, la KTM 790 Adventure (non la R, che costa di più e ha sospensioni a escursione maggiorata). Le abbiamo provate con Nico Cereghini, Aimone Dal Pozzo e Maurizio Gissi. Su strada e in fuoristrada, in città e in autostrada. E' un video lungo, ma speriamo vi dica tutto quello che volete sapere. Tranne una cosa: non c'è vincitrice, perché sarete voi a dare il vostro personale peso alle varie voci e a scegliere quella che vi piace di più.
Conta di più il motore adrenalinico o il comportamento in fuoristrada? Il confort del passeggero o l’elasticità del motore? Sono risposte che solo voi potete dare. Noi ci siamo limitati ad analizzare in profondità due tra le moto che più vi hanno appassionato nel 2019.

Con la KTM abbiamo realizzato un servizio in notturna, viaggiando in fuoristrada e dormendo in tenda col dakariano Luca Viglio. Una magia che solo le maxienduro – meglio se non troppo pesanti – sanno regalare. Con la Yamaha abbiamo affrontato la mitica Hardalpitour 2019 insieme a un'altra leggenda della Dakar, Franco Picco: 526 km in 24 ore di fuoristrada e siamo arrivati a destinazione felici come dei bimbi al Lunapark. A questi link trovate tutto sulle due moto del test:

Prova KTM 790 Adventure con scheda tecnica
Prova Yamaha Ténéré 700 con scheda tecnica
Annunci KTM 790 Adventure
Annunci Yamaha Ténéré 700

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Diamo i voti

Ora diamo i numeri alle due moto. Come sempre da 1 a 10. Nel video sopra ve le mostriamo in azione e vi raccontiamo come sono fatte e come vanno, indicando anche i dati rilevati da Moto.it durante il test.


ERGONOMIA

KTM 790 Adventure: 8
La moto austriaca ha una triangolazione ottimale di manubrio, sella e pedale. Si sta molto bene in sella grazie anche alla foggia corretta del manubrio.

Yamaha Ténéré 700: 7,5
Posizione un po’ meno naturale in sella alla T7, che ha un manubrio molto alto e diritto. Da seduti bisogna un po’ abituarsi. In piedi invece si guida davvero bene e a lungo. Il carter destro può toccare la gamba con gli stivaloni da cross, ma non disturba più di tanto.


CONFORT PILOTA

KTM 790 Adventure: 7,5
Ripara abbastanza bene dall’aria (c’è qualche vortice di troppo), il motore scalda pochissimo e le vibrazioni non disturbano. Difetti? La sella alla lunga è dura.

Yamaha Ténéré 700: 7,5
Ripara anche lei discretamente (bene il casco, meno le spalle). Non scalda mai. La sella è comoda come imbottitura, ma un po’ stretta.


CONFORT PASSEGGERO

KTM 790 Adventure: 7,5
La sella è molto ampia e le maniglie sono comodissime. Le pedane non basse, ma un po’ troppo avanzate.

Yamaha Ténéré 700: 6
Ok, il passeggero lo porta. Ma non è certo comodissimo, anzi. La sella è piccolina e mancano appigli di serie. Le pedane sono alla giusta altezza. Per viaggiare va accessoriata.

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Come sono fatte

STRUMENTAZIONE, COMANDI, FARI

KTM 790 Adventure: 8
Ha il quadro TFT di serie, bello ma dai caratteri piccoli. Le leve sono ben fatte, la frizione a cavo è morbida e i blocchetti hanno persino i comandi retroilluminati. Un po’ macchinosa la gestione dei vari menù dal blocchetto di sinistra. Ottima l’illuminazione notturna.

Yamaha Ténéré 700: 8
Semplice, ma bello e leggibile (a parte la barra del contagiri) lo strumento della Ténéré, che ricorda i castelli delle moto da rally. Leve ok e blocchetti molto essenziali, ma per questo semplicissimi da studiare. Finalmente c’è un comodo pulsante dedicato alla disattivazione dell’ABS. Ottima l’illuminazione notturna.


FINITURE

KTM 790 Adventure: 8
Nel complesso sono buone, con dettagli pregevoli come il forcellone, i cerchi a raggi o il manubrio. C’è tanta plastica, ma in fuoristrada si è dimostrata molto robusta in caso di cadute e urti.

Yamaha Ténéré 700: 8
E’ ben fatta, sia a livello di plastiche che di parti in metallo. Ottime le finiture del carter motore, ma ci sono tanti tubi in vista. Migliorabile la qualità dello scarico di serie, un po’ troppo stradale (ma utile a tenere basso il prezzo finale).

 

PREZZO E DOTAZIONE

KTM 790 Adventure: 8,5
Costa 12.700 euro. Non è poco, ma ha davvero tutto: TFT, cerchi tubeless, cornering ABS, ride by wire, mappe motore, controllo di trazione, portapacchi, parabrezza e sella regolabili. Tanta roba che rende il prezzo invitante. La forcella però non è regolabile (e forse è meglio così, perché lavora bene).

Yamaha Ténéré 700: 8,5
Stesso voto? E già! Perché ha decisamente meno, ma costa anche 2.900 euro meno (9.790 euro). Di elettronico c’è poco, se si esclude il quadro LCD. Troviamo però delle ottime sospensioni Kayaba completamente regolabili e freni Brembo (la KTM adotta pinze della spagnola JJ). I cerchi a raggi hanno le camere d’aria, ritenute indispensabili per l’utilizzo offroad.


CONSUMI

KTM 790 Adventure: 8,5
Media del test pari a 21 km/l (fuoristrada escluso).

Yamaha Ténéré 700: 8,5
Anche qui ottimo risultato, con una media di 21,5 km/l (senza offroad).

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Come vanno

IN CITTA’

KTM 790 Adventure: 8,5
Altro che maxiendurona da 150 cavalli! La 790 in città è meglio di uno scooter. Motore dolce, sella bassa (83 o 85 cm) e comandi morbidi. Scalda pure poco. Non le diamo 9, perché le sospensioni sono belle sportive – e quindi rigide – sul pavé.

Yamaha Ténéré 700: 8,5
Motore dolcissimo, che ti fa riprendere da 40 all’ora in quinta, peso contenuto e sospensioni favolose. In città siete dei Re. Ma occhio alla sella (88 cm), perché sotto il metro e 80 si tocca appena con le punte dei piedi.


IN AUTOSTRADA

KTM 790 Adventure: 8,5
Non si viaggia, si vola. Motore infinito, protezione dall’aria discreta, stabilissima (ha l’ammortizzatore di sterzo di serie). Ottima la frenata da alte velocità. A 130 indicati il motore in sesta è a 5.500 giri.

Yamaha Ténéré 700: 8
Il motore ovviamente ne ha di meno (ricordiamo: 95 cavalli contro 75), ma non pensiate a una differenza abissale. La Yamaha va forte e tiene ottime velocità di crociera. La moto è stabile, ma meno rigorosa della KTM nei curvoni. A 130 indicati il motore in sesta è a 5.800 giri.


MISTO

KTM 790 Adventure: 8,5
Adrenalina pura. Sembra a tratti di guidare la fantastica SMT 990, la ricordate? Precisa in curva, tanto da non sembrare una moto col 21, potentissima di motore, anche se un po’ brutale quando si spalanca il gas. Ben controllata sulle sospensioni sportive.

Yamaha Ténéré 700: 8,5
E’ l’acqua santa rispetto a quel diavolo della K. Eppure proprio per questo tutti le abbiamo dato un voto altrettanto alto. Dove la 790 è rabbiosa e brutale, la 700 nipponica è dolce e amichevole. Raccorda le curve in modo piacevolissimo, ha freni e sospensioni sempre prevedibili. Ma non forzate il ritmo oltre modo, altrimenti emerge l’animo offroad della Ténéré, con evidenti trasferimenti di carico.


FUORISTRADA

KTM 790 Adventure: 8
E’ una gran moto. Non avrà le sospensioni a lunga escursione della R, ma in fuoristrada va alla grande. E per certi versi è persino più facile, perché si tocca prima coi piedi grazie alla sella bassa. Ottimo il motore e utilissimi il controllo di trazione e l’ABS sulla sola ruota anteriore. Le Avon di serie sull’asciutto si comportano bene e danno la giusta trazione.

Yamaha Ténéré 700: 9
Stretta e agilissima, che pare di guidare una grossa monocilindrica. In piedi si guida in modo perfetto e ha sospensioni che digeriscono i sassi come l’acqua. Il motore non ha la verve del 790, ma è dolce e facilissimo da gestire. E quando si apre tutto, 75 cavalli fanno comunque andare fortissimo questa moto. Nel lento è impegnativa per la sella alta, ma nel complesso la Yamaha nel fuoristrada è veramente a suo agio.

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Dati rilevati da Moto.it

KTM 790 Adventure
Potenza all'albero: 94,9 cv a 8.240 giri
Coppia all'albero: 9,1 kgm a 6.700 giri
Velocità massima: 199,8 km/h (indicata 210 km/h)
Peso col pieno (20 l): 213 kg
Consumo medio del test: 21 km/l
 

Yamaha 700 Tenere
Potenza all'albero: 75,4 cv a 8.700 giri
Coppia all'albero: 7,3 kgm a 6.400 giri
Velocità massima: 189 km/h (indicata 205 km/h)
Peso col pieno (16 l): 207 kg
Consumo medio del test: 21,5 km/l

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Maggiori info

Tester:
Nico Cereghini: casco AGV, completo Dainese, stivali Dainese
Andrea Perfetti: casco X-Lite, completo TUR, stivali Alpinestars, occhiali Scott
Maurizio Gissi: casco X-Lite, completo Clover, stivali TCX
Aimone Dal Pozzo: casco, stivali e completo Acerbis

Luogo: Bobbio
Meteo: variabile, 22 gradi

Video di Camilla Pellegatta e Luca Catasta
Foto di Lorenzo Concari

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Recensioni
  • Alessandro.Superbi
    12 febbraio 2021
    La mia recensione
    Moto adatta al viaggio anche in coppia, si presta bene anche al fuoristrada ma non troppo impegnativo, leggera e potente.
    Leggi di più
  • Joker702356
    16 dicembre 2020
    KTM 790 Adventure
    Moto buona per ogni stagione che regala ottime sensazioni e divertimento su ogni percorso. Sicuramente tra le più indovinate nella categoria medie.
    Leggi di più
  • patrizio60
    5 dicembre 2020
    KTM 790 S
    moto facile da guidare , molto maneggevole anche per i non troppo alti come me . motore grintoso
    Leggi di più
  • Gigi200829
    5 marzo 2021
    Yamaha Ténéré 700
    Moto polivalente, motore perfetto rapportato a peso e telaio. Frenata ben modulabile e sospensioni ottime sia in fuoristrada che su strada. Agile, divertente e maneggevole. Stabile in autostrada anche a velocità sostenute. Riparo dall’ aria sufficiente anche per fare autostrada a velocità non elevate. Una delle poche bicilindriche enduro stradali utilizzabile realmente in fuoristrada. Unico neo: non il massimo in coppia per lunghi tragitti data la sella non molto comoda per il passeggero e L’ ergonomia posteriore di serie minimalista in virtù di una linea davvero filante e aggressiva.
    Leggi di più
  • Sergio67
    18 dicembre 2020
    Yamaha Ténéré 700
    Mi piace anche se l'erogazione non è eccelsa....mi riferisco alla centralina che a mio avviso non è programmata bene quando esce dal concessionario. Specialmente con lo scarico Akra dedicato. Ma la moto mi diverte,in città fai quello che ti pare in quanto molto leggera e maneggevole (pero' se sei alto almeno 180 cm.)in autostrada,sebbene non sia nata per questo ha un comportamento sufficiente. Il meglio lo da sulle statali. Le temperature esterne influiscono moltissimo. Col caldo(come quasi tutte le moto) si surriscalda troppo nonostante abbia una cubatura modesta,col freddo te la godi mooooolto di piu'. Moto non adatta a viaggi medio/lunghi e proprio per questo passero' a Tracer 900 GT 2021. Anche se mi dispiace. Rimpiangero' gli sterrati,questo si!!
    Leggi di più
  • pin8otto
    11 dicembre 2020
    Yamaha Ténéré 700
    Soddisfatto in tutto, sia su strada che fuoristrada, è la moto che riempiva uno spazio tra i generi che mi piacciono. Su strada misto curve da filo da torcere a qualunque moto stradale, anche con le gomme originali. Per compensare un pò di instabilità sul davanti, Io ho sfilato ca 1 cm le forcelle. Dopo 3000 km ha un pò ceduto l'ammortizzatore posteriore, ma penso che indurendo le regolazioni possa migliorare. L'unico GRANDE NEO che riscontro è il forte effetto ON-OFF che è veramente molto imbarazzante. Dà fastidio soprattutto alle basse velocità e nelle marce basse, addirittura anche sul dritto, ma in curva è veramente limitante. Fuoristrada non è un problema, ma se su strada arrivi allegro in curva e molli il gas, riaprendo ti scombussola a dir poco la traiettoria, per non dire che potrebbe portarti a una perdita di aderenza tale da finire per terra. La moto lo permette, si tocca l'asfalto con le pedane, è un peccato non poterla sfruttare. L'unico modo che ho di smorzare l'effetto della brusca entrata del motore è tenere due dita sulla frizione e "limare" l'effetto alla riapertura del gas. Sinceramente non mi pare una soluzione ragionevole. Il concessionario, sempre molto disponibile, mi riferisce che Yamaha non ha previsto nulla finora. Ho scritto a Yamaha e mi ha risposto - anche piuttosto seccamente - di rivolgermi al concessionario. E adesso rimandiamo il tutto in primavera, speriamo... P.S. al 5 aprile 2021: acquistata a 120 euro e installata sonda IAT Belinassu che riduce fittiziamente la potenza. Il risultato è che si riduce un pò l'effetto ON-OFF, ma riduce anche la prestanza e prontezza del motore in tutte le sue fasi. Un vero peccato che Yamaha giri la testa dall'altra parte e soprattutto che non sia capace di provvedere a risolvere.
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