test a test!

Sfida in pista a 200 km/h: Yamaha Ténéré 700 vs KTM 790

Ci piacciono le sfide pazze. Con il comico e presentatore TV Omar Fantini abbiamo portato sulla pista Tazio Nuvolari la nuova Ténéré 700 contro la 790 Adventure, per farvi vedere di cosa sono capaci queste moto da 75 e 95 cavalli. E per rendere tutto ancora più estremo, abbiamo usato le gomme tassellate: le Pirelli Scorpion Rally STR
di Andrea Perfetti

Ragazzi, a Pergusa ci abbiamo preso davvero gusto con le prove pazze. Pazze, perché nessuno - beh, quasi nessuno - andrà in pista con le maxienduro a 247 km/h. Ma talvota anche il più folle dei gesti nasconde un fondo di verità. E la verità è che le prestazioni pure (di motore, ciclistica, freni e gomme) raggiunte dalla endurone sono semplicemente spettacolari e sfruttabili in pieno solo dentro un circuito. Questo discorso valeva ovviamente per le maxi da 136 cavalli in su guidate a Pergusa (trovate qui il test, che ha scatenato una marea di commenti).

Siamo però tornati in pista, questa volta sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina, per provare due enduro stradali di media cilindrata, Yamaha Ténéré 700 vs KTM 790 Adventure. A dirla tutta, fatichiamo un po' a chiamarle medie, per noi sono maxienduro a tutti gli effetti. Sarà che siamo cresciuti quando le maxi si chiamavano Super Ténéré 750 o DR Big 800, e queste due a cilindrata e potenza sono un gradino sopra.

E proprio per rispondere a qualche lettore che le ha definite delle moto che emozionano poco, delle motine, ci siamo inventati un test in pista con Yamaha Ténéré 700 vs KTM 790 ADV.
Una prova anche stavolta un po' matta e goliardica. Resa ancora più fuori di zucca dalla presenza di Omar Fantini, che è sì un comico e presentatore della TV, ma è anche uno vero, che in moto va molto forte e ne capisce (correva nel CIV con le mille). Ma Omar non poteva cavarsela facile, e così abbiamo dotato le moto del test di un bel paio di gomme tassellate: le Pirelli Scorpion Rally STR. Sono da fuoristrada, ma anche in pista sanno dire la loro (vedi il nostro test sul circuito bagnato).

Come anticipato, è un test provocatorio, che però ci dà la misura delle prestazioni di cui sono capaci sia la KTM 790 Adventure, sia la Yamaha Ténéré 700. Ovvio - direte voi - la KTM ha 95 cavalli. Ma non sottovalutate nemmeno la Yamaha, coi suoi 75 cavalli arriva in fondo al rettilineo a 185 km/h (195 per la KTM). Entrambe staccano forte e sono agilissime tra le curve (i 30 kg in meno rispetto alle maxi maxi si avvertono). Certo, KTM ha un vantaggio innegabile sul fronte dei cavalli e dell'elettronica, perché il controllo di trazione aiuta tanto in uscita di curva. Soprattutto se sei un pazzo e hai montato il tassello per girare in pista tra i cordoli!

Sì, ma alla fine chi vince? Ve lo diciamo nel video, sennò che sorpresa è? Il crono non mente mai. Ma siamo sicuri che non saranno i tempi sul giro a farvi scegliere la vostra prossima endurona stradale.
A chi se la fosse persa, ricordiamo anche la comparativa classica con Nico Cereghini, Aimone Dal Pozzo, Maurizio Gissi e il sottoscritto in sella alle Yamaha Ténéré 700 e KTM 790 ADV.

Aspettiamo i vostri commenti! Buona visione

Special Thanks to:
Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (Pavia)
Pirelli Moto
Flli Moro Pneumatici - Milano

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Recensioni
  • Alessandro.Superbi
    12 febbraio 2021
    La mia recensione
    Moto adatta al viaggio anche in coppia, si presta bene anche al fuoristrada ma non troppo impegnativo, leggera e potente.
    Leggi di più
  • Joker702356
    16 dicembre 2020
    KTM 790 Adventure
    Moto buona per ogni stagione che regala ottime sensazioni e divertimento su ogni percorso. Sicuramente tra le più indovinate nella categoria medie.
    Leggi di più
  • patrizio60
    5 dicembre 2020
    KTM 790 S
    moto facile da guidare , molto maneggevole anche per i non troppo alti come me . motore grintoso
    Leggi di più
  • Gigi200829
    5 marzo 2021
    Yamaha Ténéré 700
    Moto polivalente, motore perfetto rapportato a peso e telaio. Frenata ben modulabile e sospensioni ottime sia in fuoristrada che su strada. Agile, divertente e maneggevole. Stabile in autostrada anche a velocità sostenute. Riparo dall’ aria sufficiente anche per fare autostrada a velocità non elevate. Una delle poche bicilindriche enduro stradali utilizzabile realmente in fuoristrada. Unico neo: non il massimo in coppia per lunghi tragitti data la sella non molto comoda per il passeggero e L’ ergonomia posteriore di serie minimalista in virtù di una linea davvero filante e aggressiva.
    Leggi di più
  • Sergio67
    18 dicembre 2020
    Yamaha Ténéré 700
    Mi piace anche se l'erogazione non è eccelsa....mi riferisco alla centralina che a mio avviso non è programmata bene quando esce dal concessionario. Specialmente con lo scarico Akra dedicato. Ma la moto mi diverte,in città fai quello che ti pare in quanto molto leggera e maneggevole (pero' se sei alto almeno 180 cm.)in autostrada,sebbene non sia nata per questo ha un comportamento sufficiente. Il meglio lo da sulle statali. Le temperature esterne influiscono moltissimo. Col caldo(come quasi tutte le moto) si surriscalda troppo nonostante abbia una cubatura modesta,col freddo te la godi mooooolto di piu'. Moto non adatta a viaggi medio/lunghi e proprio per questo passero' a Tracer 900 GT 2021. Anche se mi dispiace. Rimpiangero' gli sterrati,questo si!!
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  • pin8otto
    11 dicembre 2020
    Yamaha Ténéré 700
    Soddisfatto in tutto, sia su strada che fuoristrada, è la moto che riempiva uno spazio tra i generi che mi piacciono. Su strada misto curve da filo da torcere a qualunque moto stradale, anche con le gomme originali. Per compensare un pò di instabilità sul davanti, Io ho sfilato ca 1 cm le forcelle. Dopo 3000 km ha un pò ceduto l'ammortizzatore posteriore, ma penso che indurendo le regolazioni possa migliorare. L'unico GRANDE NEO che riscontro è il forte effetto ON-OFF che è veramente molto imbarazzante. Dà fastidio soprattutto alle basse velocità e nelle marce basse, addirittura anche sul dritto, ma in curva è veramente limitante. Fuoristrada non è un problema, ma se su strada arrivi allegro in curva e molli il gas, riaprendo ti scombussola a dir poco la traiettoria, per non dire che potrebbe portarti a una perdita di aderenza tale da finire per terra. La moto lo permette, si tocca l'asfalto con le pedane, è un peccato non poterla sfruttare. L'unico modo che ho di smorzare l'effetto della brusca entrata del motore è tenere due dita sulla frizione e "limare" l'effetto alla riapertura del gas. Sinceramente non mi pare una soluzione ragionevole. Il concessionario, sempre molto disponibile, mi riferisce che Yamaha non ha previsto nulla finora. Ho scritto a Yamaha e mi ha risposto - anche piuttosto seccamente - di rivolgermi al concessionario. E adesso rimandiamo il tutto in primavera, speriamo... P.S. al 5 aprile 2021: acquistata a 120 euro e installata sonda IAT Belinassu che riduce fittiziamente la potenza. Il risultato è che si riduce un pò l'effetto ON-OFF, ma riduce anche la prestanza e prontezza del motore in tutte le sue fasi. Un vero peccato che Yamaha giri la testa dall'altra parte e soprattutto che non sia capace di provvedere a risolvere.
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