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Yamaha XSR700 XTribute: TEST, omaggio al mito XT

Yamaha rende omaggio alla mitica XT 500 dell'81 con la XTribute, che ne riprende la linea e sfrutta l'ottima base meccanica della XSR700. Cambiano ergonomia e dettagli
di Andrea Perfetti

Chi non ricorda la meravigliosa Yamaha XT500 dell'81 (guarda lo speciale di Nico Cereghini) col serbatoio in alluminio contornato dal filetto rosso? Negli anni è diventata una vera icona dell'emergente nicchia delle enduro stradali. Nel 2019 Yamaha le rende omaggio, non con una nuova versione, ma con un allestimento speciale della apprezzata XSR700 che si chiama per l'appunto XTribute XSR700 e entra di diritto nella collezione Faster Sons di Yamaha.
La base è dunque il bicilindrico CP2 da 689 cc che spinge anche la nuovissima XTZ700 Ténéré, inserito nella ciclistica con telaio in acciaio di quella XSR700 che tanto ci è piaciuta nella nostra comparativa delle classiche. La XTribute però cambia anche nelle sovrastrutture e figura quindi a ragione nei nostri listini come modello che si affianca alla XSR classica.

Cambia infatti la posizione di guida, con un manubrio più largo di 4 cm e una sella più alta di 3. Le pedane sono pensate specificamente per il fuoristrada, così come le gomme Pirelli MT60RS, che hanno un disegno tassellato che ricorda da vicino le rain da pista. Sono montate su cerchi da 17 e davanti troviamo un 120, dietro un enorme 180. Di marcata ispirazione fuoristradistica sono anche i soffietti sulla forcella, le leve e il manubrio verniciati in nero così come la protezione del serbatoio. Il faro posteriore a gemma - con luci LED - ricorda molto quello della XV 950, mentre lo scarico Akrapovič 2-in-1 verniciato in nero è (purtroppo) un accessorio. Troviamo poi la strumentazione nera e asimmetrica ripresa dalla XRS900. Il prezzo è di 8.490 euro.

Come va

La Yamaha XSR700 XTribute riprende quanto di buono, anzi di buonissimo, abbiamo già visto in sella alla XSR700. E' una moto facile, agilissima, perfetta per iniziare. Ma sa accontentare anche i palati fini: nel misto è davvero efficace, frena forte e ha un motore tra i più riusciti sul mercato. Riprende senza uno strappo da 2.000 giri e allunga fino a 10.500. E' pieno a metà, fa un bel rumore ed è servito da un classico cambio giappo, preciso e leggero. Certo, non è una moto da viaggi in due. Il passeggero ci sta, ma non è comodissimo e c'è poco spazio per le eventuali borse. Ma la XSR nasce per far divertire senza costare una follia e ci riesce molto bene. Tra l'altro anche le finiture sono curate e la moto si presenta davvero ben realizzata.
Non potrebbe essere altrimenti, è pur sempre un tributo alla mitica XT500 col serbatoio cromato. Chi la può dimenticare?

Pro e contro
  • Finiture - Motore davvero riuscito - Agilità nel misto
  • Spazio per il passeggero ridotto

Maggiori info

Luogo: Tortosa
Meteo: 25 gradi, sole
Tester: Andrea Perfetti (185 cm, 87 kg)

Abbigliamento:
Casco Xlite X502 Carbon
Giacca Tucano Urbano Bred
Jeans Tucano Urbano
Guanti Tucano Urbano

Maschera Scott

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Yamaha XSR 700 X Tribute (2019 - 20)

Informazioni generali
  • Marca
    Yamaha
  • Modello
    XSR 700
  • Allestimento
    XSR 700 X Tribute (2019 - 20)
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Recensioni
  • pfcase
    21 luglio 2021
    Yamaha XSR 700 X Tribute
    Moto con una linea unica sempre alla moda.....emozioni alla guida come da giovani con la prima moto/motorino.....motore cp2 che ritengo il miglior bicilindrico in commercio in quanto offre un utilizzo a 360 gradi, dalla passeggiata alla sparata tra le curve.. Per un utilizzo "normale" freni e sospensioni fanno il loro lavoro...ovvio che di fronte a una guida piu' cattiva ed impegnativa sospensioni e freni sono migliorabili.
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  • leolas
    22 maggio 2021
    Moto giusta per città e percorsi fuoristrada poco impegnativi.
    Un grande motore, maneggevole, potente e divertente, non adatta a percorsi autostradali e lunghe percorrenze a velocità sostenute.
    Leggi di più
  • angelo_angelo
    6 febbraio 2021
    Yamaha XSR 700 X Tribute
    Ho comprato la X-Tribute perché mi piace esteticamente (essendo ormai negli "anta" la xt 500 aveva all'epoca fatto breccia ) e per togliermi uno "sfizio", essendo motociclista da anni e abituato a moto più grandi, per settimane infatti ho "papato" la XSR 900, inizialmente ero per lei, ma la X-Tribute mi aveva ormai già intimamente stregato. Pensavo di tenerla qualche mese giusto per sfizio, appunto. Invece mi sono trovato tra le mani una moto eccellente, fantastica, divertentissima, agile, comoda, versatile, prestante! E goduriosa e godibilissima tutti i giorni su tutti i tragitti! Semplice, morbida ed quilibrata in tutto! Praticamente perfetta per essere "solo" una piccola 700. Difetti venali sono il cambio un po' duro e ogni tanto impreciso, la frenata non troppo sensibile, la frizione che stacca talvolta alta e in modo brusco. Unico vero limite per i miei gusti è l'abitabilità in due e il poco spazio a bordo che la rende poco adatta ai viaggi molto lunghi, se non affrontati col giusto spirito. In conclusione, pensavo di tenerla solo qualche mese e invece......
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